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Secondo Appartamento
La Minore Resistenza
last update: 17.11.15

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A due anni dall'album di esordio omonimo “Secondo Appartamento” (Asino Dischi/ Rock Contest Records), che ha iscritto la band toscana nel panorama del new folk made in italy, il Secondo Appartamento torna alla ribalta con “La Minore Resistenza” il nuovo attesissimo lavoro.
In uscita il 18 dicembre 2015 per l'etichetta Labella, il disco è stato registrato e mixato negli studi della label fiorentina (gli stessi di Cecco e Cipo e Telestar) nel corso dell'estate, e e raccoglie materiale composto dal 2013 ad oggi.
Folk raffinato, passione per la narrazione di storie - sopratttuto quelle 'fuori dal comune' - e ritmi coinvolgenti: sono questi gli ingredienti del Secondo Appartamento. I cinque elementi, provenienti da ambiti musicali diversi, tra cui la musica classica, e tutti polistrumentisti, creano un universo sonoro che non manca di riferimenti ben chiari - il new folk di stampo british/american e la tradizione cantautorale italiana - ma sfugge i grandi contenitori, dando vita ad un suono unico e coinvolgente ed a testi densi di significato, a metà strada tra reale ed immaginario.
Dopo aver raccolto riscontri lusinghieri di pubblico e critica grazie al primo lavoro, il Secondo Appartamento ha inaugurato un tour che lo ha visto esibirsi sui palchi di tutta la penisola e nei migliori club della Toscana. Tra le aperture sono da ricordare, quella a Bobo Rondelli, Nada ed allo spettacolo di Giobbe Covatta.
Forte di un sound rinnovato, dove la componente folk è alleggerita a favore di atmosfere più raffinate e ritmi più complessi, “La minore resistenza” si presenta sulla falsa riga di un concept album: dieci tracce legate da un file-rouge, il tema del viaggio. Il viaggio interiore e metaforico della vita, il viaggio che si compie perseguendo la propria “minore resistenza”, per arrivare alla completa realizzazione di se stessi.
"La minore resistenza" è effettivamente il concetto su cui si fonda tutto l'album. Si tratta di una linea, di una strada, di una direzione da percorrere in alcuni momenti della nostra vita.Spesso siamo spinti a fare le scelte considerate “migliori”: una buona scuola, una buona università, un lavoro rispettabile, fare soldi, restare tra le righe. Noi vogliamo parlare delle altre scelte, il cui significato è intimo e personale: solo chi le compie sa, pur non sapendolo spiegare, perché sono giuste. In questo ambito i migliori rappresentanti della minore resistenza sono i viaggiatori, coloro che scelgono di partire semplicemente perché, a cuor leggero, sanno di seguire la loro attitudine 'migliore'. In effetti questo è un disco che parla di viaggi.”
Il suono inaugura atmosfere più calde e meno acustiche, grazie all'inserimento della batteria in diversi brani, all'uso di pad, alle melodie tracciate dalla chitarra elettrica, ai colori introdotti da strumenti come la tromba e l'oboe ed all'uso di cori per arricchire la tessitura armonica. La componente folk rimane predominante, anche se sfumata a seconda dei brani, con elementi che provengono dal campo semantico del jazz, dei ritmi sudamericani, del western o addirittura della disco dance (7 e 23 ).