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Piet Mondrian
Di Che Stiamo Parlando
last update: 15.02.17

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Di Che Stiamo Parlando” è il terzo album del duo toscano Piet Mondrian.
Il disco, registrato tra marzo e settembre 2016 nello studio privato di Tommaso Nobilio a San Miniato (PI), esce a distanza di cinque anni da “Purgatorio”, arco di tempo in cui Michele Baldini e Francesca Storai raggiungono un nuovo equilibrio sul piano compositivo e negli arrangiamenti.

Di Che Stiamo Parlando” rappresenta infatti un'evoluzione dal punto di vista artistico, distanziandosi dal suono minimale dei lavori precedenti: otto tracce caratterizzate da un sound articolato, freddo e tagliente e da un incremento nell'uso dell'elettronica, con campionatori e synth.

Nell'album emergono situazioni limitanee e quotidiane, molti interrogativi e solo qualche incerta risposta. Ma “Di Che Stiamo Parlando” più che una domanda retorica vuole rappresentare la sintesi di un'epoca. Una riflessione attuale sull'eccesso di comunicazione che si ripiega su se stesso, generando ulteriore confusione.

Il concept del disco è la lambda di logos, la radice semantica di parola, ragione e logica, uniche armi per combattere questa guerra comunicativa contro la crisi ("Non seguire il cuore, segui la ragione, studia per distruggere la pubblica opinione" - “Tu Sei Il Paradiso”).

Le liriche, un tempo legate alla rabbia giovanile e alla denuncia sociale, in quest'album analizzano più approfonditamente la natura dell'uomo, criticandone cinicamente i difetti. Attraverso la grottesca contrapposizione alla tematica del divino, emergerà la miseria spirituale dell'essere umano in una quotidianità priva di valori.

Ho visto Cristo in San Francesco
con le braccia d’oro aperte
e una chioma folta di legno stuccato
l’amore è una distanza,
l’amore è un dio anche lui
mi chiedevi 'Credi?' io fissavo il bancomat
” - “Un Dio Ovunque

Il sound di Piet Mondrian si ispira sia agli chansonniers degli anni ‘60 (Gainsbourg, ma anche De André) per le composizioni più intime e le liriche più graffianti, ma anche alla new wave delle produzioni di Battiato dei primi anni '80.