promorama.it ` last update` 16 Novembre 2018 - P.IVA 01837450509
Promorama, music promotion services
Share: Twitter Delicious Reddit digg stumbleupon                      
home
labels
bands
tour dates
newsletter
press room
about us
contacts
search
search
01 | 02 | 03 | 04
bio.PDF Multimedia
cover



Aabu

last update: 02.09.2018

intro | biografia | discografia | links | multimedia | archivio

Come sarà smettere di sopravvivere? Stare a galla.Mangiare in bianco.Fare sempre la stessa strada. Siamo stufi di ciò che non accade. Abbiamo ancora bisogno di urlare”
12 brani caratterizzati da un sound crudo, duro e graffiante, che rivela la loro attitudine spiccatamente live ed adrenalinica. Un disco in cui il quintetto bolognese rompe schemi e indugi, liberando, finalmente, quell’urlo rimasto represso fin troppo a lungo: una sorta di piccolo “Urlo di Munch” dei giorni nostri che, in un periodo storico caratterizzato da apatia, superficialità ed omologazione, si rivela profondamente attuale.

L’impellente bisogno di urlare, sfogarsi, di rompere abitudini e monotonia, è al centro delle liriche di questo lavoro, supportate da un sound potente, contraddistinto da chitarre marcate e da una sezione ritmica di profondo impatto.

“Abbiamo Bisogno di Urlare” è stato inoltre registrato totalmente in presa diretta e su nastro: una scelta di campo che sancisce una sorta di “ritorno alle origini” nell’era della digitalizzazione e che contribuisce ad elevare il tasso di autenticità del quintetto bolognese.

Così la band descrive il disco:
“Noi siamo gli Aabu e questo è il nostro secondo disco, il nostro urlo quotidiano.Abbiamo perso una guerra che non è stata mai nostra.Non ci fidiamo più, nemmeno dei “ti voglio bene”. Soprattutto dei “ti voglio bene”. Hanno già inventato tutto. Ci sono poche notti che non dimentichiamo, il resto del tempo è stato un abituarsi alla noia. Siamo effetti collaterali. Siamo la somma di tutte le cose sbagliate e non ci salverà nessuno, se non sappiamo neanche urlare. Le facce pulite non sanno più che guancia porgere. Questa è la rivolta degli schiavi” Abbiamo tutti passato momenti di rabbia in cui avremmo voluto urlare fino a farci male alla gola. Ci siamo trovati in situazioni grottesche, dove era meglio tacere anche se la voglia di sfogarsi era enorme. Questo album parla di noi e di voi. È l’urlo che abbiamo represso troppo a lungo. Tutti abbiamo ancora bisogno di urlare”.