promorama.it ` last update` 21 Giugno 2019 - P.IVA 01837450509
Promorama, music promotion services
Share: Twitter Delicious Reddit digg stumbleupon                      
home
labels
bands
tour dates
newsletter
press room
about us
contacts
search
search
01
bio.PDF Multimedia
cover



Morose

last update: 29.03.2019

intro | biografia | discografia | links | multimedia | archivio

“Sopra il Tetto Sotto Terra” nasce dalla distanza, nella distanza.
Nell'estate 2016 Pier Giorgio si trasferisce a Singapore, ed il progetto Morose continua svilupparsi per corrispondenza e nelle sessioni che hanno luogo in occasione dei suoi saltuari rientri in Italia.
È nell'ultima di queste sessioni, nel gennaio 2018, che vengono alla luce i primi brani del disco; poi, da fine estate, con il suo definitivo ritorno in Italia, i ritiri nel casolare di Casesa (Sp) si fanno più frequenti. Qui, nelle colline che si affacciano sulla vallata del Magra, prende forma e viene registrato l’album.
Il verso di René Chair che lo apre è citato da Michel Foucault nel suo “Storia della Follia nell’Età Classica” e viene trasformato in un’esortazione, un invito a «sviluppare la nostra legittima stranezza/estraneità».

Nella dialettica tra individuo e società è necessariamente implicita una componente di violenza a cui tutti noi, seppur in misura diversa, siamo soggetti. È dai tentativi, talvolta tragici, eroici, o ironici, dei protagonisti dei testi di difendere la propria identità che scaturisce la poesia che attraversa tutto il disco.È nelle loro storie che la musica determina improvvise epifanie, malinconiche fughe, tumulti di protesta e speranze disperate.

Il disco è stato suonato interamente da Davide Landini (voce, chitarra classica) e Pier Giorgio Storti (chitarra elettrica, mellotron, farfisa, violoncello, harmonium, zither, balalaika, clarinetto, suling, piano, percussioni) e registrato dagli stessi.
Il mastering è di Andrea Denittis (Ratafiamm, deNITTIS), la produzione di Ribéss Records e Under My Bed Recordings, le immagini di Riccardo Tedoldi (che collabora con il gruppo sin dal 2002) e il layout di Patrizia Casadei.